Come avevo annunciato nel mio precedente post ecco le prime foto dell'esame di ieri... Le prossime non so a quando...Roma mi chiama...
giovedì 30 maggio 2013
mercoledì 29 maggio 2013
Un esame è pur sempre un esame!
Non so il perchè, ma mi ritrovo a scrivere su questo blog come sempre dopo tanto tempo!
Diciamo che nel frattempo mi sono dedicata ad altre cose...e l'ultima, un corso professionale di sugarcraft!
Ieri ho avuto l'esame finale! Bellissima emozione! La Nostra insegnante Tatiana Rendo, in arte "Taty's Pattiserie", ha fatto di Noi 5 ragazze partecipanti al corso delle ottime cake desiner!
Per ora un grazie a Lei e alla scuola che ha permesso questo corso, "Les chefs blancs" con i suoi chefs, proprietari e docenti Giulia Steffanina e Sandro Masci.
A presto foto e dettagli dell'esame...
Diciamo che nel frattempo mi sono dedicata ad altre cose...e l'ultima, un corso professionale di sugarcraft!
Ieri ho avuto l'esame finale! Bellissima emozione! La Nostra insegnante Tatiana Rendo, in arte "Taty's Pattiserie", ha fatto di Noi 5 ragazze partecipanti al corso delle ottime cake desiner!
Per ora un grazie a Lei e alla scuola che ha permesso questo corso, "Les chefs blancs" con i suoi chefs, proprietari e docenti Giulia Steffanina e Sandro Masci.
A presto foto e dettagli dell'esame...
sabato 12 maggio 2012
Torte per tutte le occasioni di Maurizio Di Mario
Oltre 200 ricette facili e golose per colazioni, merende e feste in allegria.Farina, uova, latte, zucchero, cioccolato, miele, frutta, confetture, marmellate, spezie: ingredienti semplici che, se ben amalgamati, possono deliziare non solo il palato ma anche gli occhi. Per aiutarvi a imparare i segreti della nobile arte dolciaria e riuscire a produrre vere meraviglie, questo prezioso manuale propone un itinerario a più tappe, raccontando il meraviglioso mondo delle torte attraverso parole e immagini. Il viaggio ha inizio dalle torte più semplici, come quelle rustiche adatte alla prima colazione o alla merenda, passa per le torte della nostra tradizione, arriva fino alle preparazioni più complesse che rallegrano party e festeggiamenti, e osserva infine da vicino l’arte dolciaria di altri Paesi. Dalla torta alle carote al plumcake al cioccolato, dalla sbrisolona al Mont Blanc, dalla cheese cake alla Sachertorte, dalle tante varianti di Millefoglie al Saint Honoré: preparatevi a un lungo dolcissimo racconto, al termine del quale, anche chi si è avvicinato ai fornelli con poca esperienza e molti dubbi potrà realizzare con soddisfazione i propri squisiti capolavori.
Chef pasticcere a Orvieto e insegnante all’Università dei Sapori di
Perugia, tiene corsi e consulenze di pasticceria. È uno dei protagonisti
della trasmissione Chef per un giorno, in onda su La7.
domenica 6 maggio 2012
degustiAMO
9 Maggio 2012 ore 13.00
Ospiti del Ristorante il Vicoletto 1563 abbiamo pensato ad un forma di degustazione diversa e con prodotti diversi. Frutti del territorio e dell'annata più che mai, pensiamo che alcui vini siano in grado di raccontare in maniera più incisiva, con le loro peculiarità e con sano sciovinismo, la storia e la cultura dei popoli che li hanno attraversati e il coraggio dei produttori che hanno deciso di sintetizzare nel calice le loro "zolle", senza le sofisticazioni richieste dal mercato. Lontani dal voler raccontare taumaturgici e lisergici effetti di questi vini, crediamo che un banco d'assaggio "partecipativo" con appassionati del settore, sia ad oggi un grande scambio e crescita culturale, oltre che l'avvincinamento a piccoli e particolari produttori.
I NOSTRI ASSAGGI:
Pappa al pomodoro, ricotta di capra al basilico e nuvola d'aglio;
Pavè di carote con gelatina di prezzemolo piccante;
Mousse di fagioli della stoppia di San Lorenzo con cialda di mais e cicoria;
Tuorlo croccante su crema di piselli e cips di cipolla;
Foie gras di mortadella con gelatina di passito e thè alla pesca, salsa di pistacchio;
Baccala mantecato , soffice di patate e aglio caramellato;
Piccole dolcezze.
IL COSTO DELLA DEGUSTAZIONE E’ DI € 25.00
E' GRADITA LA PRENOTAZIONE.
I POSTI SONO LIMITATI..
“Il Vicoletto 1563”
Piazza della Repubblica 18,19
Vignanello (VT)
Tel 0761 754073
Cell. 3395829713
Email ilvicoletto.1563@libero.it

domenica 22 aprile 2012
Ritorno al quotidiano...
La settimana a Trevinano è volata...
Sono stati giorni intensi e faticosi ma ricchi di tante cose belle. Trovare due stelle della cucina italiana così affabili e così capaci di trasmettere il loro sapere non credo che sia facile.
Iside e Romano ci hanno insegnato con semplicita e maestria il loro sapere.
Tutto questo è stato reso ancora più grandioso dal valore aggiunto di questi due ragazzi così piacevolmente umili e pieni di buoni sentimenti.
Altro motivo per cui lasciare questi luoghi è stato difficile è l'inaspettata "brigata"... Familiare, allegra, brillante, infaticabile e di...vino!!!
Compagni di avventura migliori non si potevano avere. Spero di non perderli nello scorrere inesorabile del tempo e della fretta della vita quotidiana...
Ultimo ma non tale, a completare tutta questa sorta di magia, "L'albero Bianco" con Marco e Patrizia.
Nelle calde mura del loro B&B ci hanno coccolati, viziati, incoraggiati. Posto meraviglioso abitato da persone meravilgiose.
Sono felice di essere stata tra le prime persone a frequentare questo master. Spono felice di quello che ho imparato.Sono felice che sia andata così.
![]() |
| http://www.alberobianco.com |
lunedì 16 aprile 2012
Sono qui...e vivo di cucina !
A partire dal 16 aprile 2012, Iside de Cesare Chef patrona del Ristorante "La Parolina" 1* Michelin di Acquapendente, offre un'importante opportunità rivolta a tutti i professionisti e studenti del settore.
Una settimana di lezioni Full-Immersion presso il suo ristorante, con la possibilità di pernottamento.
Un vero e proprio master, alla scoperta dei segreti e suggerimenti di una grande stella del firmamento Culinario Italiano.
Iside, nata a Roma, dopo aver intrapreso per due anni la facoltà di ingegneria, abbraccia il mondo della cucina, facendo esperienze tra i “guru” della ristorazione capitolina come Agata e Romeo e la Pergola dell Hilton nonchè fuori le mura come da Salvatore Tassa alle Colline Ciociare. E’ alla Frasca di Castrocaro Terme, altro tempio della gastronomia Italiana, che approda come chef pasticcera ivi conosce Romano, forlinese Dop, anche lui reduce da esperienze nel panorama gastronomico italiano come Gualtiero Marchesi a Erbusco, il Rigoletto a Reggilo e in Svizzera. Decidono di mettere le tende in quel di Trevinano dove aprono La Parolina, un piccolo ameno ristorante di campagna con la possibilità di cenare nella terrazza esterna durante le calde sere d' estate. Nel periodo autunnale si possono assaggiare i funghi dell' Amiata, i tartufi delle crete senesi, la cacciagione dal capriolo alla lepre, dai piccioni fino alle rinomate razze vaccine che pascolano in queste terre. Il pesce sempre fresco, proveniente sia dal vicino Lago di Bolsena sia dal mar Tirreno, viene scrupolosamente e quotidianamente selezionato presso Marta. Tutto fatto in casa dalla pasta tirata al mattarello, come la tradizione vuole, al pane servito in diversi assortimenti, ai grissini, ai dolci, ai gelati e in conclusione anche i cioccolatini e la piccola pasticceria.
venerdì 13 aprile 2012
Vivere slow...viviAmo!
Vivere
slow, assaporare lentamente i piaceri della vita, godendo ogni istante
della propria vita sembra impossibile e inverosimile.
Vivere slow è una filosofia di vita, un modus vivendi che
vale la pena adottare soprattutto quando si hanno dei figli…ma come fare
a vivere lentamente nella frenesia di giornate scandite da sveglia
presto, porta i nani a scuola, vai a lavoro, riprendi i nani da scuola,
portali a nuoto, calcio, danza, torna a casa, lava, stira stendi e
cucina???!!! solo a dirlo e a leggerlo viene la stanchezza!!!
In macchina, imbottigliati nel traffico, si passa deltempo che
potremmo dedicare all’osservazione di ciò che abbiamo intorno. Le nostre
città sanno darci degli scorci davvero meravigliosi ma noi, presi da
mille pensieri, assuefatti dalla routine, non li vediamo nemmeno. Un
tramonto ha il suo fascino anche in coda sul GRA (grande raccordo
anulare di Roma, l’incubo di ogni pendolare romano!) fermarsi nella
bottega del fornaio e assaporare l’odore del pane, dei dolci…dedicare 2
secondi in più a gustare cappuccino e cornetto in un bar..insomma,
cerchiamo di leggere tra le righe della nostra vita!
Per vivere slow non serve scappare dalla città ma imparare a viverla
in maniera diversa. Se non riuscaimo da soli a sposare questa filosofia
ma vogliamo imparare, ci vengono in aiuto molte associazioni nate slow:
Slow food: “Slow Food significa dare la giusta importanza al piacere
legato al cibo, imparando a godere della diversità delle ricette e dei
sapori, a riconoscere la varietà dei luoghi di produzione e degli
artefici, a rispettare i ritmi delle stagioni e del convivio.
Slow Food afferma la necessità dell’educazione del gusto come migliore difesa contro la cattiva qualità e le frodi e come strada maestra contro l’omologazione dei nostri pasti; opera per la salvaguardia delle cucine locali, delle produzioni tradizionali, delle specie vegetali e animali a rischio di estinzione; sostiene un nuovo modello di agricoltura, meno intensivo e più pulito.”
Slow Food afferma la necessità dell’educazione del gusto come migliore difesa contro la cattiva qualità e le frodi e come strada maestra contro l’omologazione dei nostri pasti; opera per la salvaguardia delle cucine locali, delle produzioni tradizionali, delle specie vegetali e animali a rischio di estinzione; sostiene un nuovo modello di agricoltura, meno intensivo e più pulito.”
Slow travel: “proponiamo di
esplorare le possibilità viaggiare in modo più calmo, cercando il giusto
equilibrio tra riposo, divertimento e conoscenza. Selezioneremo quindi
attentamente le destinazioni, esploreremo i paesaggi non limitandoci ad
ammirarli, assaporeremo il cibo locale di stagione, cercheremo di
comprendere anche l’evoluzione sociale dei luoghi visitati. E al ritorno
condivideremo le nostre esperienze con i nostri amici, usando
www.slowtravel.it e la rete come un moderno focolare. Solo riscoprendo
questo modo antico di viaggiare potremo dire veramente che il tempo
dedicato al viaggio è un vero e proprio investimento”
Slow sex:”In un’epoca in cui tutto è veloce, si sente il bisogno di riscoprire la tranquillità anche tra le lenzuola» spiega il sessuologo Alberto Caputo. “Il sesso, come il vino, deve essere decantato per dare il meglio, per liberare ogni sfumatura. Più l’atto è rilassato, più benessere dà al corpo e all’intesa di coppia”.
Slow time per i bambini: rispettare i loro tempi di crescita e di
sviluppo non è cosa facile per le mamme moderne che leggono libri e
navigano su internet. I bambini non possono essere ingabbiati
all’interno di tabelle evolutive perchè ognuno è diverso e unico. Se il
figlio della nostra migliore amica, della stessa età del nostro, a un
anno parla correttamente tre lingue mentre il nostro si limita a dire
mamma, diamogli tempo senza fare paragoni! tempo di crescere secondo i
suoi ritmi, rispettandolo pienamente. E se per vestirsi impiega un
quarto d’ora, cerchiamo di non fare le cose al suo posto ma aiutiamolo
solo se ce n’è veramente bisogno. (questo il mio pensiero di
pedagogista!)
Insomma, vivere slow ha i suoi vantaggi e benefici. Ritagliarsi il
tempo per fare le cose con calma è possibile anche nella frenesia di
tutti i giorni.
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